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Dal Peloponneso 
alla vostra tavola


La nostra storia

Anastasios Galanis, il nonno

Alta Qualità

Ho abbandonato la scuola quando ero molto giovane.
Mio padre aveva bisogno di mani per il lavoro nei campi.
A quei tempi era comune. Da allora tutta la mia attenzione è rivolta alle olive e all’ olio.
Mio padre mi diceva: "Il nostro olio d'oliva ha un'acidità dello 0,1%, il più basso al mondo".
Non capivo ancora l'importanza di questi dati
ma comprendevo  bene che lui mi affidava una cosa molto preziosa. Con gli anni, le mie conoscenze sugli ulivi e sull’olio d'oliva extra vergine si sono accresciute.
Oggi i giovani vengono da me per avere consigli sulla coltivazione.  Ora so quanto sia importante mantenere la qualità del prodotto degli alberi che ho ereditato da mio padre. E dico ai miei figli e nipoti: "Le persone devono sapere del nostro olio extravergine d'oliva. È il migliore del mondo”. Sono contento che questo stia accadendo.

Le origini

Nel cuore dell’antica Messenia, nel Peloponneso, in Grecia, la famiglia Galanis produce da generazioni l’olio extra vergine d'oliva che porta il suo nome. In questa terra generosa si coltiva l'ulivo dai tempi del re Nestore, famoso eroe dell’Iliade, cioè da 1200 anni prima di Cristo. I nonni Galanis dicevano "il nostro olio è il più buono che c'è", o "…ha l'acidità più bassa che c'è" o "il nostro olio è una medicina". Infatti nelle nostre famiglie l'olio si è sempre usato non solo per cucinare, lo si gustava crudo e lo si usava anche per guarire le malattie come l’otite, le scottature da sole, e le varie dermatiti. I nostri padri erano agricoltori e si distinguevano per l'amore per la terra e la cura delle piante. La loro preoccupazione era difendere gli alberi dalle malattie, fare in modo che il fiore diventasse frutto, evitare la mosca e i parassiti con metodi naturali senza l'uso eccessivo di pesticidi. La cura costante, le qualità del suolo, il clima caldo e secco del Peloponneso, il metodo di coltivazione, raccolta e frantumazione tradizionale, fanno sì che l'olio prodotto sia di qualità superiore. Questo vuol dire:  bassa acidità e tanti polifenoli, conosciuti per le loro capacita terapeutiche.

La  missione oggi

"Dovete fare in modo che il mondo conosca il nostro olio" dicevano i nostri padri e madri. Ed è quello che stiamo facendo. Non è solo una questione di cucina ma anche di cultura.
Sulle tavolette di Lineare B (la scrittura greca nell'eta del Bronzo) scavate a Pylos era scritto "ΠΑΣΟΙ ΘΕΟΙ ΕΛΑΙΩΝ" che vuol dire olio di oliva dedicato a tutti gli dei.
Per questo noi amiamo questo olio e vogliamo che lo amiate anche voi.
I nostri alberi, tra cui alcuni secolari, vengono ispezionati di continuo, potati e nutriti ma non irrigati per far sì che le radici cerchino l'acqua nutritiva direttamente dalla terra.
In questo modo le olive ottengono un ottimo sapore.
La nostra terra appartiene alla famiglia da almeno quattro generazioni e viene coltivata con il metodo antico e sostenibile, con uso strettamente necessario di diserbanti e fertilizzanti e con tanta attenzione all’ambiente e alla biodiversità.
Il nostro prodotto ottiene ogni anno la Certificazione di agricoltura sostenibile da FOODSTANDARDS Greece.

Il suo colore smeraldo brillante dà speranza per il futuro, il suo profumo di agrumi tranquillizza gli spiriti e il suo sapore gentile
e piccante dà la forza per vincere.